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Un trekking per
escursionisti amanti della
natura incontaminata, tra
profonde gole, forre e
grotte formate dall’erosione
della roccia carsica, alla
ricerca di antiche
testimonianze della civiltà
nuragica in un ambiente
aspro, dove l’unico incontro
possibile è quello
diffidente ma sempre
cordiale con i pastori del
Supramonte. Come immaginare
che una costa così rinomata
con le sue spiagge e
scogliere possa celare
nell’immediato entroterra
una natura così aspra e
selvaggia?
L’entroterra è solcato da
valli e gole talvolta
inaccessibili. L’aspetto di
questi verdeggianti canyons,
dove predominano boschi di
lecci e la roccia dal colore
bianchissimo, è quanto mai
suggestivo.
Formatosi in milioni di anni
il canyon offre a tutti
coloro che vanno a vederlo
un paesaggio da incanto. Non
è veramente possibile
trasmettere sulla semplice
carta tutte le sensazioni
che si provano all’interno
dell’enorme gola; con le sue
forre, di dirupi e le
marmitte di proporzioni
grandiose, racchiuse tra le
sue alti pareti scolpite dal
vento e dall’acqua, unici e
insostituibili maestri che
operano da millenni creando
rare forme di bellezza. |
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- Escursione naturalistica,
ambientale
- Durata escursione:
giornaliera
- Territori visitati,
Urzulei.
- Periodo consigliato: tutto
l’anno
- Livello di difficoltà:
medio
- Dislivello
650 m.
Programma
Ore 08.00 Partenza,
dai luoghi di villeggiatura,
con comodi pulmini o
fuoristrada.
Ore 09.00 dopo aver
percorso, la strada statale
125, arrivati nella
località, “Genna Silana”
imbocchiamo una sterrata in
disuso, che ci permette di
guadagnare un bel sentiero
che in 2 ore circa ci porta
all’ingresso del famoso
orrido.
Ore 11.00 Arrivo
nella gola di Gorroppu.
Ore 11.45 Colazione
al sacco nel punto sosta
“Sorgente di Gorroppu”
Ore 13.30 Dopo aver
consumato una leggera
colazione e un rilassante
bagno nei laghetti della
gola di Gorroppu,
proseguiamo l’escursione
verso la valle di ‘Oddoene’
costeggiando le acque del
Flumineddu.
Ore 18.00 Rientro
verso i luoghi di
villeggiatura. |