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L'Ogliastra è per gli
arrampicatori una delle
regioni più belle e famose
della Sardegna. I calcari
del Supramonte ed i
Tacchi di Jerzu,
originariamente due poli ben
distinti, hanno oggi finito
per fondersi e
rappresentare, anche per i
climbers, un'unica realtà.
La mitica Aguglia,
simbolo dell'arrampicata in
Sardegna e forse dell'intero
Mediterraneo, gli scudi di
calcare finemente cesellati
di Jerzu, Ulassai
e Osini, le falesie
affollatissime del Villaggio
Gallico di Baunei, le
selettive e vertiginose
pareti di Punta Giradili:
oramai l'Ogliastra è un vero
e proprio microcosmo in
grado di soddisfare
l'arrampicatore più
esigente, dove è possibile
trovare tutto, e soprattutto
arrampicare in ogni stagione
e con qualsiasi condizione
meteorologica. Persino in
estate, stagione
tradizionalmente avversa
alla pratica del
free-climbing,
l'arrampicatore troverà
nelle gole di Ulassai
e di Osini il
refrigerio che cerca dopo
una tranquilla mattinata al
mare.
L'Ogliastra si candida
dunque come il paradiso
dell'arrampicatore che vuole
arrampicare su tutti i
terreni, dai blocchi alle
grandi pareti, senza doversi
spostare per più di mezz'ora
di macchina. Un immenso
"parco giochi" nella
wilderness meno contaminata
d'Italia!
testo di
Maurizio Oviglia |