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Nell’Ogliastra montuosa dei
graniti, dei porfidi e degli
scisti, il territorio di
Villagrande Strisaili
conserva una straordinaria
densità di insediamenti
archeologici, immersi in un
contesto ambientale e
paesaggistico di estrema
suggestione. L’itinerario si
propone di offrire una
visione della civiltà
nuragica attraverso
testimonianze monumentali di
grande interesse, legate
alla sfera abitativa, sacra
e funeraria.
In località Genna
Troculu, presso il
lago del Flumendosa, si
potranno ammirare i resti di
una tomba collettiva, del
tipo tomba di giganti.
Il monumento, scavato nel
1991, fu successivamente
smontato e ricostruito su
una collinetta poco distante
dal sito originario, al fine
di evitarne la completa
distruzione per la
costruzione della SSV 389.
Lo scavo ne ha evidenziato
due fasi di utilizzo
pertinenti a epoche diverse
dell’età del Bronzo. A
S’Arcu ‘e Is Forros,
su una lieve ondulazione del
terreno a sud del passo
Corr’e Boi, le genti
nuragiche realizzarono un
insediamento abitativo a
carattere preurbano. Qui le
ricerche condotte a partire
dagli anni Ottanta hanno
messo in luce un monumentale
tempio del tipo a megaron,
unico finora in Ogliastra,
con le sue quattro celle
forse dedicate al culto
delle acque.
L’edificio è preceduto da un
recinto sacro (temenos)
di forma ellissoidale, su
cui si affacciano alcuni
vani di servizio. L’area ha
restituito interessanti
testimonianze di un’intensa
attività metallurgica e di
stretti contatti culturali
ed economici con il mondo
egeo nelle fasi finali
dell’età del Bronzo.
L’itinerario si conclude con
l’escursione sulle
spettacolari vette del
Gennargentu. |