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La necropoli ipogeica a
domus de Janas costituita da
almeno 17 tombe, è ubicata
nei versanti della collina
di Tracucu, rilievo
appartenente al complesso
granitico di Bruncu Crabiola.
Il primo impianto della
necropoli risale al
Neolitico recente come
testimoniano alcuni
frammenti ceramici
appartenenti alla cultura di
ozieri (3800-2900 a.C.)
messi in luce nel corridoio
di una delle tombe. Il
rinvenimento di tre vasi
interi attribuibili alla
cultura di Bonnanaro
(2350-1600a.C), rinvenuti
all’interno di un ipogeo,
documenta il riutilizzo
della necropoli nelle fasi
iniziali dell’età del
Bronzo.
Le tombe, realizzate
prevalentemente a sviluppo
planimetrico longitudinale,
sono del tipo monocellulare
e pluricellulare; entrambe
le tipologie presentano un
corridoio di accesso (dromos),
che in un caso raggiunge la
ragguardevole lunghezza di 5
m.; in alcuni casi,
un’anticella precede una o
due celle.
Un nuraghe complesso è
posizionato nella sommità
della collina di Tracucu,
dalla quale domina tutta la
necropoli e il paesaggio
circostante.
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