Il paese di Ilbono si adagia su
una collina, posto fra i comuni
di Lanusei e di Tortolì e per
questo è un importante di punto
di passaggio. Il territorio
offre zone di notevole interesse
paesaggistico ed archeologico,
prima fra tutte quella di “Sceri”,
che conserva il più vasto ed
importante complesso nuragico
della zona, risalente al secondo
millennio a.C.: circondato da
una folta vegetazione
mediterranea, che rende il luogo
ancora più suggestivo. Tra le
località archeologiche di
rilievo: “Sartalassu”, “Tedili”,
“Pira Inseri” ed “Elurci”
(in queste ultime due sono state
rinvenute tracce di insediamenti
romani). Attualmente i nuraghi
censiti nel territorio ilbonese
sono circa una ventina.
Tra le zone di interesse
faunistico merita di essere
visitata quella di “Tarè”,
ora facilmente raggiungibile con
la strada, il cui percorso offre
suggestivi scorci panoramici. La
strada si congiunge con quella
che attraversa “Parendaddai”
(la zona nella quale si
concentrano i beni archeologici
di Ilbono).
Il paese possiede un
interessante centro storico,
sviluppatosi intorno
all'antichissima Piazza di “Funtana
de Idda”, verso la quale
convergono ancora oggi tutte le
strade, alcune strettissime e
ciottolate, altre più larghe,
per consentire un tempo ai carri
a buoi di passare.