Elini è situato lungo la
strada provinciale tra Ilbono ed
Arzana. Il suo territorio è
diviso in due zone: una
prevalentemente collinosa e
pianeggiante, l’altra collinosa
– montana che altimetricamente
parte da una quota di circa +40
metri (nei pressi della S.S. 125
tra Barisardo e Tortolì) fino ad
arrivare a circa +800 metri del
“Parco del Carmine”.
Al centro del paese, una vecchia
stazione in granito ci riporta
al passato soprattutto quando
viene percorsa dal “Trenino
Verde”. Nel paese c’è
una sorgente che eroga
costantemente la stessa quantità
di acqua.
Il paese si estende ai piedi
delle montagne che lo circondano
quasi a volerlo proteggere dai
venti di maestrale che forti,
soffiano nel territorio. Da
visitare il “Parco del
Carmine” situato nella
strada che congiunge Lanusei a
Villagrande, ricco di sorgenti
d’acqua e ricoperto da una fitta
vegetazione di lecci secolari,
con attrezzate aree da pic-nic.
All'interno del Parco si possono
osservare diverse specie
botaniche di macchia
mediterranea, i ruderi di due
nuraghi e la bellissima Chiesa
campestre, dedicata alla
Madonna del Carmelo.
Il panorama si arricchisce con
l'arrivo della primavera quando,
quasi perdifiato, il “Trenino
Verde” percorre quella
ferrovia che, costruita nel XIX
secolo, ha dato una mano
all'economia elinese e dà quel
tocco di antico ormai tramontato
in altri centri.
La bellezza della cantoniera al
centro del paese, costruita con
blocchi di granito, è ricordata
anche dal canonico Flavio Cocco
che la definisce "cosa
rarissima in Ogliastra".